Ultima modifica: 22 novembre 2014

BES

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BES – Breve Guida

La Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà.

L’Inclusione scolastica vuole essere il processo attraverso il quale gli impedimenti vengono rimossi in modo che ciascun individuo possa essere valorizzato, incontrando le condizioni per esprimere al meglio le proprie potenzialità.
La nostra realtà scolastica accoglie alunni provenienti da un ambiente socio-culturale medio, con nuclei familiari attenti alla crescita affettiva e psico-sociale dei figli; dall’altra si trova ad operare anche con alunni in situazione di disagio familiare e/o sociale.
Questi provengono da un ambiente socio-culturale ed economico modesto, e deprivato. Dai vari Consigli di Classe, emerge una situazione in cui alcuni alunni, pur essendo privi di certificazione, si caratterizzano come soggetti BES in quanto denotano cali motivazionali nel percorso di apprendimento, difficoltà di integrazione, ristretto codice linguistico, scarso interesse della famiglia alla vita scolastica dei figli e, in rari casi, atteggiamenti di aggressività fisica e verbale.
Pertanto sulla base dell’analisi del tessuto sociale il nostro Istituto prevede:

• una didattica personalizzata attraverso la predisposizione di un PDP (piano didattico personalizzato) o di un PEI (piano educativo individualizzato), per poter sopperire alle difficoltà degli alunni;
• incontri programmati tra famiglia-scuola-ASL
• una valutazione in itinere per un costante adeguamento della percorso individualizzato/personalizzato.

In rispetto della normativa, l’Istituto ha costituito il GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE (GLI).
In relazione ai bisogni di ogni singolo alunno, sono curate in primo luogo l’area comunicativa socio-affettivo-relazionale mirando essenzialmente al recupero e allo sviluppo di:
• autonomia e padronanza di sé;
• rispetto di sé e degli altri;
• rispetto delle cose proprie e altrui;
• rispetto delle fondamentali regole della vita scolastica;
• aumento della motivazione;
• miglioramento del concetto di sé;
• coinvolgimento degli alunni;
• formazione alla cooperazione;
• facilitazione degli apprendimenti.

COMUNICAZIONE DS

DIRETTIVA 27/12/2012

CM 8/13

PDP STRANIERI

PDP ALUNNI BES

SCHEDA RILEVAZIONE BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

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